9.Litigata

Rating:  Verde Genere: Romantico Stato storia : in corso Personaggi : Kyle Clark; Gijsbert Hill; Chadye Parker; Adriane...

lunedì 17 luglio 2017

9.Litigata

Rating: Verde
Genere: Romantico
Stato storia : in corso
Personaggi : Kyle Clark; Gijsbert Hill; Chadye Parker; Adriane Russel; Daren Chioke; Raina Hayes
2.880 Parole


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Ore 14.00 Liceo Sunset Valley, ultimo piano stanza 8





- Sono fottuto
- Dai Daren finiscila... vedrai che andrà bene
- Gijs come fai a non capire... non so un cazzo... e ho già un'insufficienza in questa materia... se lo scopre mia zia mi uccide 
- Se sapevi che dovevi essere interrogato perchè non hai studiato ???
Gli chiese Gijsbert con la mano sulla maniglia della porta
- Domanda da un milione di dollari
Lo prese in giro il suo compagno di classe a pochi metri dietro di loro 
- Samuel... fatti.i.cazzi.tuoi.
Gli rispose cordialmente Daren scandendo bene le ultime parole
- Comunque ha ragione lui, sei un coglione... lo sapevi..
- Gijsbert non mettertici anche tu... non potevo studiare, ero troppo preoccupato per Chadye... si comportava in maniera così strana... sai quando abbiamo fatto l'amore lei...hey !!! Gijs... mah... mi stai ascoltando... ???




Daren andò a sbattere contro l'amico che aperta la porta si era bloccato di colpo 
- Io io...scusa cos'hai detto ??
- Ma che ti prende
Daren lo guardò preoccupato, Gijsbert era impallidito
- N..niente...






Ma l'amico lo guardò perplesso, forse si era bevuto il cervello, ma il suo amico tutto d'un tratto era cambiato...fino ad un attimo prima rideva e scherzava prendendolo in giro, adesso era immobile... lo sguardo perso...
* Non può essere... anche lei frequenta chimica....*
Gijsbert era imbambolato a guardare la ragazza accanto alla professoressa Franzie, era lei... il suo cuore aveva preso a battere come impazzito nel petto... nessuna ragazza gli aveva mai fatto quello strano effetto...era una sensazione indescrivibile... si sentiva, felice, euforico  ma anche  impaurito... scosse al testa scocciato... che diavolo gli stava succedendo, sembrava un pivello alle prime armi...coglione... 
* è solo una ragazza *
Si ripeté nella mente sempre più scocciato ... era lui che faceva perdere la testa alle ragazze non il contrario... era sempre stato così e non aveva nessuna intenzione di capovolgere la situazione...
Cercò di osservarla più attentamente e adesso ne era più che certo, non c'era niente di eccitante in lei... oltretutto era alquanto scialba, non era proprio il suo genere, ma una vocina nella sua mente gli dette del bugiardo... era attratto da quella ragazzina come mai lo era stata in tutta la sua vita... e neanche riusciva a capirne il motivo...


La porta si era aperta con un tonfo sordo, Raina aveva voltato lo sguardo verso l'entrata...e il respiro le si era mozzato in gola... 
* Cavolo ha la mia stessa ora di chimica... *
Fu un attimo, i loro occhi si erano incrociati... di nuovo... e aveva visto quel ragazzo guardarla attentamente, come a volerla esaminare fin nel profondo dell'anima, per poi scuotere la testa risentito...ma sopratutto contrariato, come se quello che stesse guardando non fosse di su gradimento....
Neanche lei sapeva per quale assurdo motivo gli aveva dato fastidio vedergli fare quel gesto, non poteva essere colpa sua, lei neanche lo conosceva.... per questo si dette mentalmente dell'idiota.... ma sopratutto della paranoica... 
- Bene ci siete tutti
 Ad interromperla da quelle sue riflessioni ci pensò la professoressa 
Adesso aveva gli occhi incuriositi dei suoi compagni puntati addosso...tutti ormai si erano accorti della sua presenza 
* Alla faccia della riservatezza *
Pensò risentita Raina, odiava essere la nuova arrivata...si sentiva sotto esame... e lei non sopportata essere al centro dell'attenzione...
- Lei è la vostra nuova compagna, si chiama Raina Hayes 
Un coro di ciao e benvenuta si levò nell'aula
- Signor Hill oggi la signorina Hayes lavorerà in coppia con lei..
- Ma io sono già a coppia con Daren
Si rigirò risentito Gijsbert
- Credo che se per una volta vi dividete non morirete di certo... e il signor Chioke, almeno per questa volta, potrà trovare un nuovo suggeritore nella signorina Wilson, magari sarà anche più discreta di lei signor Hill...
Come la odiava...l'aveva sempre ritenuta una professoressa senza cuore e pure stupida...
Pensò Gijsbert arrabbiato
Lo sguardo di Raina passò dalla professoressa a Hill... poi rassegnata si avvicinò titubante a lui...


- Bene oggi risparmierò il signor Chioke
Daren guardò Gijsbert, bene la sua buona stella l'aveva nuovamente salvato
- In compenso farete un test, avete venti minuti per portare a termine l'esperimento... ricordatevi che a fine lezione, per questo lavoro, riceverete un voto che vi varrà la valutazione del primo trimestre.... cominciate pure...

Ed ecco che la sua buona stella l'aveva nuovamente mandato a cagare.... pensò infuriato il ragazzo, se lui non sapeva niente perchè non aveva studiato, la Wilson non sapeva niente perchè era un'idiota senza cervello, l'unici interessi di quella ragazza erano le unghie tinte, il rossetto e Gijsbert Hill...
Perfetto era fottuto...

Dieci minuti dopo


- Sai quello che fai ???
Gijsbert si voltò stizzito verso la nuova arrivata 
- Ma per chi mi hai preso ?!?!
Le guance di Raina divennero scarlatte, quegli occhi... erano così magnetici...così belli... unici, ma al tempo stesso la intimidivano...
- Io..io... 
Ecco si metteva pure a balbettare adesso... che bella figura stava facendo...
- Volevo solo dire che... ho già fatto questo esperimento nella vecchia scuola se vuoi io...
- Bene..sono felice per te  e ora sei pregata di lasciarmi lavorare...
Gli rispose risentito...
Ma perchè si stava comportando così... Gijsbert si maledì da solo, aveva l'opportunità di lavorare a coppia con lei, conoscerla un pò, parlarle e invece la stava solo trattando con indifferenza, aveva ragione Chadye, era un perfetto stronzo, ma si sentiva minacciato da quella ragazzina... non sapeva con precisione il motivo, ma sentiva che era così...
- Hey mi dici che ti ho fatto ??? neanche mi conosci...e poi non è colpa mia se la prof mi ha messo in coppia con te... se vuoi il tuo amichetto vai.. io non ti fermerò di certo...



La parola amichetto era stata buttata li con disprezzo e una punta di gelosia
- Guarda che Daren non è il mio amichetto, ma per chi ci hai preso !!! 
- Fate silenzio voi due... 
Gli riprese la professoressa
Gijsbert sbuffò spazientito
- Ok..ok come non detto... vuoi continuare tu ??? visto che sei così brava la postazione è tutta tua....!!!
Raina notò che il tono del ragazzo era alquanto sarcastico e scettico...
- No..no continua pure, stai andando alla grande
- Ma mi prendi per il culo ???
- No... non mi permetterei mai... non ti conosco, e comunque scusa, non volevo essere scorbutica, solo che non mi posso permettere di sbagliare, sono in lista per la borsa di studio e ho bisogno di un buon voto in questa materia, o rischio di essere buttata fuori
- Quali sono i tuoi progetti dopo il liceo ?!?!

Quella domanda la spiazzò alquanto, le era parso che lui non volesse avere a che fare con lei, invece adesso era li a chiedergli del suo futuro.. mah .. che strano ragazzo
- Vorrei andare a studiare alla Staylon University e laurearmi in architettura, ma senza la borsa di studio non posso accedervi…spero di riuscire a mantenere la media che avevo nel Liceo dove andavo prima di venire qui, ma non è facile cambiare materie e professori così, dal dire al fare, proprio all'ultimo anno...



- Tu vieni da Bridgeport ??
- E tu come fai a saperlo
Gijsbert si dette mentalmente del coglione.. come poteva essere così stupido
- mmm ... beh !!! sai, le voci corrono...Sunset Valley è una piccola città e una nuova ragazza fa clamore, se ne parla in tutta la scuola...
- Bugiardo, ammettilo che lo sai solo perchè sei l'ex ragazzo di Adriane ....
Ecco perfetto, poteva dire addio ad ogni tentativo di avvicinamento con quella ragazza, Adriane aveva già parlato con lei...
- E tu sei la sua migliore amica... che centra
Rispose con nonchalance lui... come se la cosa non lo toccasse minimamente 
- Puoi togliere migliore, sono solo una sua amica, i nostri padri lavorano insieme da quando eravamo due bambine...ma la conosci, è difficile entrare in sintonia con lei... 
Bene forse aveva un'opportunità ... sospirò profondamente 
Gijsbert intravedendo una chance 
- Perchè vi siete trasferiti qui...??? è una piccola città, piovosa e fredda
- Mio padre non volava che io crescessi in una grande città come Bridgeport e quello che lui vuole lui ottiene...sempre
Gijsbert non mancò di notare la nota contrariata nella voce della ragazza
- Hai lasciato un ragazzo li...???
Ma Raina non fece a tempo a rispondere perchè vennero interrotti dalla voce della professoressa 
E per fortuna si disse lei, cosa avrebbe potuto mai dirgli... che si aveva un ragazzo, ma che suo padre, non essendo d'accordo, l'aveva picchiato mandandolo all'ospedale !!!

- Basta, fermatevi, il test è finito, posate ogni cosa... scriveteci il vostro nome e lasciate il vostro lavoro sul tavolo... potete andare, i risultati li avrete la prossima settimana...

Cinque minuti dopo...








- Cavolo... ho sbagliato tutto ne sono più che sicuro
- Daren.. rilassati...
- Stai scherzando !!! qui c'è in gioco la mia vita...
- Come ti pare...io adesso devo andare, mi sta aspettando Kyle e lo conosci, se ritardo rompe i coglioni fino a domani...
Gijsbert fece qualche passo per poi girarsi verso Daren
- Ah Daren ricordati che questa sera, ci sono le prove...
- Solito orario...???
- Si... e vedi di essere puntuale...
- Pensa per te....






- Le prove.. ?!!?
Chiese Raina incerta
- Quali prove ?!?!

Raina seguì con lo sguardo Gijsbert fino a che non lo vide sparire giù per le scale... non l'aveva considerata minimamente, neanche un misero ciao...
* Povera illusa *
- Come quali prove... non lo sai ??
- Mah Adriane non ti ha detto niente ??
Rincarò Daren
- E' o non è la tua amica...
Raina scosse la testa...
Eurasia Robison guardò Raina come si può guardare una povera pazza...
- No.. mi dispiace, ma non so di cosa diavolo state parlando
Betty Wilson le andò in aiuto... trattandola con superiorità
- Daren, Gijsbert, Adriane, Chadye e Kyle hanno fondato un gruppo musicale... 
- Si chiamano gli Sprinter...
- Sono bravissimi, dovresti sentirli suonare...
- Per la precisione sono stati Gijsbert e Kyle ha fondare la band cinque anni fa… subito dopo si è unita Chadye e poi ne siamo entrati a far parte io e Adriane...
- Gli Sprinter... !!! 
Ripetette a voce bassa Raina
- Che nome carino…mi piace...

Ore 21.00 casa Clark, cantina, ritrovo del gruppo degli Sprinter...







- Stop...stop... ferma
Adriane aveva smesso di cantare  e adesso stava richiedendo l'attenzione su di se
- Hey che c'è...

- Era perfetta...che hai fatto Adry
Chadye osservò l'amica per cercare di capire cosa fosse andato storto, a lei sembrava che stesse andando tutto bene, erano in perfetta sintonia... 

La ragazza per tutta risposta si voltò verso il suo ex e lo fulminò con lo sguardo
- Che ho fatto !!!
 Le rispose Gijsbert contrariato, non capendo il motivo del suo sguardo omicida..
- Mi stai troppo addosso... mi levi l'aria
- Stai scherzando spero !!!
- No... non stò scherzando, non sono una che scherza, mi conosci... 
- E tu fermi le prove solo per dirmi questa cazzata ??
- Non è una cazzata



- Non dirmi che sei ancora arrabbiata con me... mi hai lasciato tu, adesso basta, la tua rivincita l'hai avuta, nessuna ragazza mi aveva mai lasciato prima di te...



- Rivincita...!!! ma quale rivincita... siamo stati insieme due anni e per due anni non sei mai stato veramente mio... ti sei scopato ogni genere femminile che circola a
 Sunset Valley... mi hai fatto passare per la cornuta di turno... e vuoi anche che ti perdoni ???
- Non fare la moralista con me Adry... tu non sei una santa o la verginella ingenua di turno
- E con questo cosa vorresti dire



- Gijs no....
Kyle cercò di fermare l'amico, ma Gijsbert lo ignorò
- Voglio dire che prima di fare la morale a me... pensa a te stessa e ad essere meno puttana ...
Gijsbert...smettila
Lo riprese Chadye



- Non difenderla Chadye, credimi, non ne ha bisogno

- Ma come osi....
Adriane era indignata
Gijsbert guardò con sfida la sua ex
- Ma mi credi veramente un'idiota Adriane
- Non so di cosa tu stia parlando
Rispose piccata lei
- No...!!! ne sei certa...??? e il nome Kyle non ti dice niente ???
Lo sguardo di Adriane saettò verso Kyle, il quale alzò le mani in segno di resa...
- Io non centro niente, devi credermi, l'ha scoperto da solo...
- Di cosa state parlando
Intervenne Daren incuriosito dalla piega che aveva preso la discussione

- La qui presente moralista, se la faceva con il mio migliore amico... tanto per non rimanere inattiva... quando io non ero disponibile
- Io lo facevo solo per punire te...
Fu la scusa poco esaudiente di Adriane
La risata di Gijsbert risuonò strana nel silenzio della stanza...
Una risata carica di rabbia, ma anche divertimento
Com'era brava a girare le frittate
- Ma fammi il piacere Adry e vedi di essere meno ipocrita, ti scopavi Kyle perchè ti piace... ti è sempre piaciuto... quindi vedi di farla finita, mentire, non fa per te... e ora scusatemi... ma la sua sola presenza mi da la nausea... quando se ne sarà andata chiamatemi








- Gijs dove vai..!!!
 
- Dai ragazzi non fate cazzate, domani l'altro è un giorno importante per il gruppo, dobbiamo provare le ultime canzoni
Cercarono di farli ragionare Daren e Chadye 



- Come hai potuto
Adriane era una furia
Ma Kyle non era al di meno
- No Adry non mettermi in mezzo, io non gli ho detto assolutamente niente... questi sono sol
o affari vostri
- A quanto pare ci sei stato per mesi... " in mezzo "
Specificò divertito Daren
- Daren...fottiti e fatti i cazzi tuoi
Fu la sincera risposta di Kyle
- Ragazzi per favore non cominciate
Si intromise Chadye
- Non abbiamo tempo da perdere


- Adry ha ragione Chadye, dovete parlare e chiarirvi... ne va della stabilità del gruppo... 
- Entrambi avete sbagliato...
- Inutile recriminare su chi a più o meno ragione, entrambi siete due prime donne e vi piace primeggiare...vi siete fatti del male deliberatamente 
- Siete orgogliosi
- Egocentrici e ...
- Molto belli
Finì Chadye 
- E per nostra sfortuna ne siete più che consapevoli...
- Io ve l'ho sempre detto che non eravate fatti per stare insieme
Finì quella filippica Chadye

Intanto fuori in giardino...



Stava piovendo a dirotto e Gijsbert, incurante dell'acqua, se ne stava sotto la tettoia vicino alla casaaveva acceso una sigaretta e strimpellava sul suo basso...
Andava bene ogni cosa prima di dover rientrare dentro, ne era più che certo, se fosse rientrato avrebbe commesso qualcosa di veramente impulsivo, irreparabile o troppo stupido, ma come si permetteva di incolpare solo lui per il fallimento del loro rapporto, lei non era esente colpe


Con la coda dell'occhio vide la porta della casa aprirsi... e da dietro l'angolo apparire la persona che meno di tutte avrebbe voluto vedere in quel momento...
Sbuffò spazientito, mai un momento di pace... era chiedere troppo ?!?!


- Hey straniero... 
Adriane si era avvicinata silenziosamente a lui...  e il silenzio fu l'unica risposta che ottenne 
- Ti stai bagnando tutto... perchè non rientri in casa

Per tutta risposta la ragazza ebbe solo un mugugno di protesta
- Gijsbert guardami... dobbiamo parlare
Il ragazzo alzò di scatto la testa e la fulminò con lo sguardo 
- Tu torna dentro, ti stai bagnando
- Non puoi comportarti così
- Adry....
Un avvertimento... Adriane lo conosceva molto bene quel tono minaccioso e non portava mai a niente di buono
- Adry un corno... me lo devi
Ma lei era testarda, molto più di lui
- Io non ti devo un bel niente...
- Hanno ragione i ragazzi, stiamo facendoci del male, ma soprattutto facciamo del male al gruppo... e non è proprio il momento più adatto... ti prego Gijs.... parliamo... se non vuoi farlo per me, fallo almeno per gli Sprinter, ci hai messo tutto te stesso per creare questo gruppo e vuoi mandare  tutto a puttane solo per il tuo orgoglio ??? per favore... hai sbagliato quanto me e anche tu lo sai...
Gijsbert alzò lo sguardo, il fatto che fosse proprio lei a ricordagli che stava dimenticandosi il bene del suo gruppo, gli fece comprendere che era meglio trovare una soluzione, se non voleva mandare a puttane il suo sogno e mesi e mesi di duro lavoro...
Sospirò profondamente
- Vieni sotto la tettoia e siediti qui sulla poltrona, ti stai bagnando tutta e non è il caso che ti prenda un malanno


Adriane annuì e Gijsbert si spostò per farle posto sulla poltrona accanto a lui
- Perchè ?!?
- Perchè cosa
- Ti sto chiedendo perchè non ha funzionato tra di noi
- Adry, mi conosci molto bene, lo sai come sono fatto.... quando ti sei messa con me due anni fa l
o sapevi, non ti ho mai illusa, io non sono adatto per fare la parte del fidanzatino premuroso e amorevole... 
- Lo so... sono stata solo una stupida a sperare di riuscire a metterti il cappio al collo
La risata amara di Adriane colpì Gijsbert più di quanto avrebbe voluto
- Piccola, se questo ti può consolare, la colpa è solo mia... sono un bastardo...mi dispiace, ma io non so cosa sia l'amore...                      - Non è vero, tu ami Kyle e ami Chadye
- E' un amore diverso quello che provo per loro... 


Senza che lo volesse, sul volto di Adriane, le lacrime avevano preso a scendere.... 
- Io ti ho amato Gijsbert, sul serio e credimi quando ti dico che Kyle è stata solo una ripicca, certo mi piace !!! a chi non piace kyle
- Forse a Chadye ?!?!
Rispose Gijsbert con ovvietà
- Già.. forse a Chadye....
Perché proprio Kyle !!! con tutti i ragazzi che ci sono a scuola hai scelto di tradirmi proprio con lui.... perchè...
Domanda più che lecita pensò Adriane
- Perchè lui era li, ed era disponibile... e poi...ti somiglia molto
- Ma se è biondo !!!
 Gli rispose piccato Gijsbert, anche se aveva capito perfettamente a cosa si riferisse la sua ex

Adriane si voltò a guardarlo e solo in quel momento il ragazzo notò le sue lacrime e istintivamente le presa la mano stringendola nella sua 
- Lui riusciva a riempire quel vuoto che tu lasciavi ogni volta che mi tradivi...
- Adry... mi..mi..
- No... non dire altro... non mi serve la tua pietà... non so che farmene...
La solita orgogliosa... pensò stizzito Gijsbert
- Ok come vuoi tu... 
Rimasero in silenzio per qualche minuto... a spezzarlo fu Gijsbert
- Che ne dici se rimaniamo amici...
- Ci vorrà del tempo... ma si... certo che possiamo rimanere amici...anche perchè non abbiamo altra scelta... con il gruppo ci vediamo spesso... e non possiamo essere noi la causa dello scioglimento degli Sprinter... i ragazzi non ce lo perdonerebbero mai....
- Bene...
- Bene...




Entrambi non si erano accorti della presenza sull'altro lato della strafa che li stava guardando con interesse
Raina stava passando di li per andare a casa ed era rimasta confusa per una scena che stava avvenendo dentro ad uno dei tanti giardini di quella via, si era fermata a guardare incuriosita....
Erano Adriane e Hill
* Che ci fanno loro due qui...questa non è la casa di Adriane, forse è la casa di Hill, ma stasera non dovevano avere le prove ???  e poi Adriane mi aveva detto che era finita tra loro, allora che cosa stanno facendo da soli, li fuori sotto l'acqua... *
Al solo pensiero della sua amica sola con quel ragazzo sentì una strana morsa allo stomaco....
- Cavolo, che diamine mi sta succedendo... quel ragazzo mi sta soggiogando...più che cerco di stargli lontana e più che non ci riesco...
Raina guardò l'orologio
- Oh cavolo, sono in ritardo... mio padre sarà arrabbiato...
Guardò un'ultima volta quella scena, poi chiuse l'ombrello e prese a correre, incurante dell'acqua che la stava bagnando, doveva tornare a casa il prima possibile o sarebbero stati guai...