16.False speranze

Rating:  Verde Genere: Romantico Stato storia : in corso Personaggi : Gijsbert Hill; Raina Haye  2.175 Parole ...

mercoledì 22 marzo 2017

2.Inseparabili




Rating: Arancione
Genere: Romantico
Stato storia : in corso
Personaggi : Gijsbert Hill; Chadye Parker; Adriane Russel; Kyle Clark; Daren Chioke, Betthy Wilson, Eurasia Robinson 

2.026 Parole 







- Hey ragazzi è tutto il giorno che vi cerco
* Parli del diavolo *
Pensò Gijsbert certo di essere nei guai, per l'ennesima volta in quel'ultima ora, si stava chiedendo come fosse possibile che si fosse dimenticato della sua ragazza
- Hey ciao piccola, entra, ti stai bagnando tutta...
Tentò lui, ma Adriane lo sorpassò senza degnarlo di uno sguardo
* Si..*
Pensò ancora una volta
* Sono in grossi guai *
Prese un profondo respiro e chiuse la porta dietro di se, preparandosi alla sfuriata della sua, ancora per poco, ragazza


- Chadye ... Kyle....
- Ciao tesoro
- Vuoi unirti  a noi.. ??? non abbiamo ancora finito 
- No grazie Chadye, sono solo venuta perchè devo parlare un attimo con Gijsbert, scusatemi se ve lo rubo, ma è veramente importante
- E' tutto tuo
Gijsbert lanciò un'occhiata raggelante alla sua migliore amica, che venne ricambiata con un sorriso divertito
- kyle possiamo andare in camera tua ??
Kyle osservò l'amico e poi la ragazza...
- Certo, è tutta vostra
- Scusatemi...torno subito
- Io non ci giurerei
Ci tenne a precisare la sua ragazza
Gijsbert deglutì con difficoltà e guardò Kyle preoccupato, la sua ragazza questa volta sembrava veramente infuriata




Adry noi ci vediamo domani a scuola, portami la gonnella che ti avevo prestato, la voglio mettere per la festa di domenica
- Si tesoro e tu invece non dimenticarti di portami il libro che ti avevo chiesto
- L'ho già messo nello zaino
- Noi due invece ci vediamo a casa tua, ti passo a prendere alla solita ora
Gijsbert annuì a Kyle, ad occhi estranei sembrava che non gliene importasse niente di tutta quella situazione, ma sia Kyle che Chadye sapevano che non era così, Gijsbert, nonostante non amasse Adriane, era molto affezionato alla ragazza, solo che il ragazzo faticava ad impegnarsi, ma soprattutto per lui, era molto difficile esternare i proprio sentimenti con persone che non fossero Chadye o Kyle
Hey Adry vedi di non ucciderlo... nessun'altro riuscirebbe a prendere il suo posto nel gruppo
Per tutta risposta Gijsbert alzò il dito medio della mano
- Kyle... vai a farti fottere


 I due si recarono nella camera di Kyle
- Dove diavolo sei stato per tutto il pomeriggio
Lo attaccò Adriane mentre Gijsbert stava ancora chiudendo la porta
- Lo sai dove sono stato... era qui con Kyle e Chadye
Adriane sospirò profondamente
- Non posso farlo, io non ce la faccio più
- Cosa non puoi fare
- Come puoi non capire...sono rimasta a casa tutto il giorno ad aspettare la tua telefonata, te ne rendi conto o no... 
- Che cosa vuoi da me Adriane
- E me lo chiedi ?!?! vorrei più rispetto... vorrei che tu mi...
- Non dire quella parola ti prego...lo sai, non sono quel tipo di ragazzo




- No è vero, tu non lo sei... tu non sai cosa vuol dire amare ed io sono solo una stupida per sperare ancora che tu ti accorga di me...
- Sei o non sei la mia ragazza... quindi mi sono accorto di te...che altro vuoi da me...
- Vorrei essere l'unica... e invece ti scopi ogni ragazza che ti capita sotto mano
- Quando ti sei messa con me l'anno scorso sapevi com'ero fatto ...
- Già lo sapevo... ma speravo anche che tu cambiassi... che tu...Dio se ci penso.... tu mi hai preso in giro per tutto questo tempo
- Non puoi dirlo sul serio... io non ti ho mai presa in giro...ti ho sempre detto quali fossero le me intenzioni con te...mi piace stare con te... e mi piace fare sesso con te... ma si tratta solo di questo, di sesso e adesso non puoi venire qui a fare la fidanzata sconvolta, gelosa.... tradita ed offesa, perchè non ti s'addice, ma soprattutto non mi sembra che tu, fino a ieri, ti fossi mai lamentata del nostro rapporto



- Sei un bastardo Gijsbert 
- Adry ti prego...che diavolo ti prende, sei petulante e fastidiosa...
- Sei andato a letto con Betthy alla sua festa, sabato scorso
- Con chi... !!
- Betthy.... Betthy Wilson e non fare lo gnorri Gijsbert, lo sa tutta la scuola, magari cerca di essere più discreto 



- Non ricordo un cazzo della festa di sabato scorso, ero sbronzo
Gijsbert la guardò scocciato
- Mi dici che diavolo ti sta succedendo... non ti è mai importato un cazzo, in questo ultimo anno, del mio comportamento 
- Niente.. non mi sta succedendo niente...lascia stare
Adriane sembrava realmente rassegnata ed amareggiata





Stava per andarsene, quando gijsbert le afferrò il braccio
- Hey...ti vuoi fermare un attimo ???




- Gijs...
Gijsbert la strinse  se
- Hai un buonissimo odore
- Gijsbert ti prego, lasciami andare





Presa alla sprovvista si sentì strattonare e poi sbattere contro il muro 
La lingua di Gijsbert sfiorò le sue labbra
Non...non puoi fare così...
- Lo so che mi vuoi










- Cristo Gijs.... trattami come una ragazza e non come una bambola gonfiabile...
Sibilò contrariata lei

- E dov'è la differenza?

Mormorò lui, ad un passo dalle sue labbra

- Fottiti..Gijs

Ringhiò furiosa lei assottigliando gli occhi

- In tua compagnia?..

Rispose ancora più divertito il ragazzo

- Allora è un circolo vizioso piccola...

Gijsbert posò le labbra su quelle della ragazza facendo una lieve pressione con la lingua, ma lei non accennava a schiuderle....

Affondò una mano tra i suoi capelli...

Adriane impresse le unghie sulle spalle del suo ragazzo per ripicca, Gijsbert le afferrò le mani e gliele bloccò sulle testa, con un solo movimento, poi le morse le labbra facendola gemere e lei istintivamente le dischiuse per protestare.....
La lingua del ragazzo le invase la bocca e lei, nonostante tutto, cedette approfondendo il bacio... perchè era difficile dire di no a Gijsbert... ci sapeva fare e ogni volta sapeva come farla cedere al suo volere...
Doveva farla finita o realmente si sarebbe fatta del male...




Adriane quella mattina era in ritardo, stava correndo per i corridoi della scuola per cercare di arrivare il prima possibile in aula, cavolo, la notte prima si era ritrovata a fare l'amore...
* no...sesso *
La corresse la sua coscienza, con Gijsbert, era andata da lui per mandarlo al diavolo ed invece, ci era caduta di nuovo, era come una droga per lei...e questo non era un bene per la sua salute mentale e fisica



- Ah…mmmh…si…ah…aaah…ah ah ah…siiiiii così…..aaaah Dio mi...fai... impazzire...
Si riscosse dai suoi pensieri, qualcuno stava.... urlando....!!!
No, la corresse nuovamente la sua vocina nella testa, qualcuno stava facendo sesso, era senza dubbio una ragazza e quelle erano urla inconfondibili...
Si voltò verso la porta dell'aula di informatica, le urla provenivano proprio da li...
Fare sesso in aula della scuola, dove potevano essere scoperti da un momento all'altro
Cretini 
Prese a incamminarsi nuovamente, ignorando volontariamente quei gemiti, la sua testa era da tutt'altra parte... il suo incubo più grande... Gijsbert Hill....
Era in prossimità delle scale quando una parola proveniente da quella stanza, detta in un sospiro estasiato, la fece tornare sui suoi passi...
Gijsbert si...
Non poteva credere alle sue orecchie...no, non poteva essere vero, aveva fatto sesso con lei quasi tutta la notte e adesso... non voleva credere alle sue orecchie 





Arrivata alla porta l'aprì lievemente senza far rumore...e quello che vide la fece rimanere senza respiro...
Gi
jsbert era appoggiato con la schiena sul bordo della cattedra, i pantaloni calati, seduta in ginocchio per terra tra le sue gambe si trovava la Wilson...
Entrambe le mani del ragazzo erano posate sulla testa della ragazza...e lei aveva il suo membro in bocca..lo vide muovere il bacino per affondare ancora di più nella bocca di Betthy
- Siii...così...avanti piccola...siiiiii ...!!!
Adriane si mise una mano alla bocca per trattenere il lamento che gli stava per uscire...il suo cuore, davanti a quella scena, si era frantumato in mille pezzi...
- Ahhhh !!!"
Vide la Wilson alzarsi e leccarsi seducente le labbra 
- Piaciuto ???
- Tanto
Il respiro ansante, la voce roca...
Quante volte in quei mesi aveva sentito quella stessa voce rivolgersi a lei dopo un amplesso
- Sono contenta....






Adriane vide Gijsbert afferrare la Wilson per i capelli e baciarla con impeto...
Voleva andarsene,
 correre il più lontano possibile da quel posto, ma le gambe non rispondevano, si stava facendo del male, ogni gesto, ogni parola di quei due, per lei, erano pugnalate dritte al cuore
Il respiro della Wilson era veloce ansante, vide Gijsbert accarezzarli i seni e poi vide la sua bocca impossessarsi delle sue labbra, la ragazza con il bacino si strusciava su di lui in cerca di un contatto più intimo. vide il suo ragazzo accarezzarle il ventre.... la gamba per poi arrivare al centro della sua femminilità, sentì il sospiro estasiato della Wilson quando Gijsbert insinuò un dito dentro di lei

- Mi vuoi ???
- Si…
- Ora ??

- Oddio Gijs si…ti prego…
Lo vide aumentare il ritmo della mano...
- Ti prego siii Gijs....siii...

- Non ho capito...dimmi cosa vuoi...
- Voglio te...ti prego...



Adriane con gli occhi lucidi osservava la scena pietrificata...il viso bagnato dalle lacrime...doveva andarsene, che figura avrebbe fatto se quei due si fossero voltati... l'avrebbero vista sicuramente...
Che sto facendo..
Dei rumori provenienti dalla caffetteria ebbero la capacità di risvegliarla ...



















Ispirando profondamente...si voltò senza curarsi di richiudere la porta e prese a correre verso le scale, nella testa le immagini che fino ad un attimo prima aveva visto dentro quel bagno, non sentiva più niente...non vedeva più niente, solo quelle maledette immagini, giunta alle scale si fermò per decidere dove andare...il suo cervello non connetteva perfettamente... non aveva nessuna voglia di entrare in classe...Chadye si sarebbe accorta del suo stato d'animo e non voleva darle nessuna spiegazione, piangere con lei voleva dire dover confermare di nuovo che Gijsbert l'aveva tradita, ammettere con se stessa che ancora una volta era stata trattata come una nullità...
Di nuovo quella vocina nella sua testa ci tenne a precisare che realmente lei non era niente per lui, Gijsbert la sera prima era stato molto chiaro, sesso...stava con lei solo per il sesso...




Giunta al piano superiore, si fermò, sospirò profondamente, doveva calmarsi, riordinare le idee, decise di tornare indietro verso il suo armadietto, avrebbe posato i libri di geografia, poi sarebbe andata in giardino e li avrebbe aspettato la campanella della seconda ora per entrare in classe, per lo meno si sarebbe calmata un pò, per affrontare così al meglio le restanti ore scolastiche 

Solo il tempo di fare qualche passo e sentì le loro voci provenire dal piano di sotto....

- Credevo che l'avessi chiusa...
- Strano...io l'avevo chiusa
Adriane voltò lo guardo spaventata proprio nell'attimo in cui Betthy Wilson sulla porta del bagno stava aggiustandosi la gonna della divisa...fu raggiunta dal suo compagno, il ragazzo era accanto a lei sulla porta e si stava alzando la cerniera dei pantaloni con un movimento noncurante e allo stesso tempo perfidamente eccitante, quante volte gli aveva visto fare quello stesso gesto dopo una notte di sesso con lei...

Adriane con gli occhi colmi di lacrime, decise che era meglio dileguarsi prima che i due ragazzi la vedessero, si spostò di lato e corse verso il bagno... doveva trovare il coraggio e chiudere la sua storia con lui il prima possibile, non poteva più andare avanti così....

L'ora successiva 
Ora di letteratura







- Ebbene signorina Robinson... che cosa ci può dire di Oscar Wilde
- Oscar Fingall O'Flahertie Wills Wilde, nacque a Dublino nel 1854 in un ambiente colto e spregiudicato, era un drammaturgo e scrittore irlandese omosessuale per eccellenza



Spero che le sue informazione su Oscar Wilde vadano ben oltre alle sue preferenze sessuali, signor Chioke , lei vorrebbe aggiungere altro ??
- Oscar Wilde ha scritto Il ritratto di Dorian Gray ???
- Bene signor Chioke, questa notte potrò dormire tranquillamente tra due cuscini dopo un'esposizione così accurata 
- Non amo molto Oscar Wilde




- Non ama Oscar Wilde, detesta William Shakespeare, 
non sopporta Emily Brontë, sono proprio curioso di sapere come distruggerà la scrittrice in programma per la prossima lezione, Jane Austen
- Non la conosco
- Spero per lei che riesca a trovare qualcosa di interessante da dirmi visto che il compito verterà proprio su Jane Austen...
- Vedrò di impegnarmi
- E' proprio questo che mi preoccupa
Il professore sbuffò esasperato, quei mocciosi l'avrebbero fatto impazzire



- Bene salvati dal suono della campanella, per la prossima settimana voglio una ricerca di 1.500 parole su Jane Austen, per la gioia del signor Chioke e la mia, adesso potete andare




- Cavolo.. la lezione non finiva più, ed è solo la seconda ora 
- Hai parlato con Chadye
- No, stavo aspettando te
- Io direi di parlarle alla fine delle lezioni
- Gijs, ti ho visto parlare con Daren, lui che ti ha detto
- Mi ha detto di farmi cazzi miei...
- Gentile come sempr
- Già ...




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