9.Litigata

Rating:  Verde Genere: Romantico Stato storia : in corso Personaggi : Kyle Clark; Gijsbert Hill; Chadye Parker; Adriane...

venerdì 26 maggio 2017

5.Dissapori



Rating: Verde
Genere: Romantico
Stato storia : in corso
Personaggi : Gijsbert Hill; Chadye Parker; Kyle Clark;
2192 Parole


-----------------------------------------------



















Ore 11.00 ....






I tre ragazzi dormivano profondamente, incuranti di aver saltato la scuola, dopo il bagno al chiaro di luna, si erano ritrovati a parlare dei progetti che avevano sulla band, sulla scuola e sul loro futuro, fino a che, all'alba esausti, non erano crollati addormentati

Ore 16.00





Una macchina nera e sontuosa si fermò proprio davanti a casa di Kyle
L'autista scese e aprì la portiera
- Prego
Una donna bionda e molto raffinata, scese dalla macchina...
- Jofrey tu aspettami qua, Sofia andiamo...
Anche il suo tono autoritario decantava la sua autorità e e il suo stato sociale
- Si signora





La donna raggiunse la porta, suonò il campanello e attese con impazienza
Poco dopo una cameriera aprì la porta
- Desidera ?? oh...!!! mi... mi scusi Signora Clark, non l'avevo riconosciuta...



- Vuoi continuare a tenermi sulla porta o mi fai entrare...
Rispose seccata Dafne Clark
- Io..io...
Maria incerta guardò dentro casa e poi riportò lo sguardo sulla donna... e adesso che doveva fare, aveva ricevuto ordini ben precisi dal signorino Clark di non far entrare in casa ne la madre e ne il padre ... ma la donna comunque sia era sempre la signora Clark...





- Fatti da parte
Togliendola da ogni impiccio, senza attendere oltre, Dafne Clark spostò malamente la cameriera di suo figlio ed entrò in casa
- Signora Clark... la prego....
Dafne lanciò un'occhiataccia alla cameriera zittendola...
- Mio figlio...?!?!
- Lui.. lui non è in casa...
Rispose incerta Maria
- Sono passata da scuola e mi hanno detto che questa mattina non si è presentato... e la sua macchina e quella del suo amico sono fuori, parcheggiate davanti al garage, pertanto deduco che siano qui da qualche parte... quindi non mentirmi.. chiamalo e fallo venire immediatamente qui....
- Lui... lui dorme ancora ... mi ha detto che non voleva essere disturbato...
- Assurdo... io mi domando cosa si sia messo in testa quel ragazzino, proprio non lo so, non mi capacito, tale e quale a suo padre... fatti da parte ci penso da sola
- Signora Clark, si fermi... la prego...
Cercò di fermarla Maria, ma con scarsi risultati, la donna era già diretta verso la camera del figlio





Dafne ignorando i richiami della cameriera salì la scala che portava alla camera del figlio, entrata nella stanza quello che vide, la lascio confusa e sconcertata..
- Mah...!!!



Suo figlio e i suoi due migliori amici stavano dormendo beatamente, abbracciati e mezzi nudi..
Conosceva molto bene quei due ragazzi che stavano dormendo con lui, l'aveva visti nascere e crescere insieme a suo figlio...Gijsbert Hill e Chadye Parker, i figli delle sue due migliori amiche, Dorette Hill e Caterina Parker
- Kyle Clark
Sbraitò a gran voce
- Che diamine sta succedendo in questa casa ...





I tre ragazzi si svegliarono di soprassalto...
- Cazzo.. che ..che...sta succedendo...
- Mamma... che cosa diamine ci fai qui...
Kyle cercò di mettere a fuoco la madre che, stagliata davanti a letto, li stava guardando inferocita
- Punto primo, avete marinato la scuola...punto secondo...guardatevi.... siete mezzi nudi e stavate dormendo insieme nello stesso letto, vi voglio ricordare che non siete più bambini, non potete più comportarvi così...ormai siete adulti ...e Chadye è una ragazza...
- Ma va non ce n'eravamo accorti...infatti io e Gijs ci stavamo chiedendo cosa mai fossero quelle sporgenze che ha Chadye sul petto.. e il motivo per cui ne io e neppure Gijsbert le abbiamo...
La riprese sarcastico e contrariato suo figlio
- Kyle... non ti azzardare a prendermi in giro
- Non mi permetterei mai, la mia era solo una constatazione...e una risposta alla tua affermazione sciocca ed insulsa... mi dici che diavolo ci fai qui.... in camera mia... avevo lasciato indicazioni ben precise a Maria, non volevo essere disturbato, soprattutto da te...
- Punto terzo...



Dafne lo guardò inferocita, minacciandolo con lo sguardo di non replicare...
- Vi siete dimenticati che tra meno di due ore inizia la festa di beneficenza e voi non potete permettervi di mancate, io, Dorette e Caterina ci abbiamo messo anima e cuore per far si che tutto fosse perfetto e voi dovete presenziare...o l'opinione pubblica ci affonderebbe...i figli delle tre organizzatrici assenti.. nonché la figlia del sindaco di Sunset Valley !!!...sarebbe uno scandalo, proprio non può succedere... l'etichetta va rispettata... vi siete dimenticati chi siete ?!!? io mi domando cosa vi siete messi in testa, Gijsbert Hill tua madre era preoccupata per te, è da quarantotto ore che non ti sente..magari una telefonata potevi anche fargliela...



- Se avessi voluto avvisarla glie l'avrei fatta
Rispose scocciato e risentito il ragazzo 
Per tutta risposta il ragazzo si presa un'occhiataccia da parte della madre del suo migliore amico
- E tu signorina.... credevo che almeno tu avessi un pò di buon senso...tua madre non sarà sicuramente d'accordo sul tuo modo di comportarti...ne sono più che certa, ma guardati...dormire mezza nuda e avvinghiata a due ragazzi... io non ho parole...
- Io..io non... non ho fatto niente, stavamo solo dormendo
Cercò di giustificarsi Chadye intimidita da quello sguardo
- Non hai fatto niente...!!! ma guardati...
- Mamma.... basta!!!
Intervenne Kyle esasperato, ma Dafne lo interruppe
- Stai zitto Kyle, non sei nella posizione di poter replicare
e abbiate la decenza di vestitevi, vi voglio pronti tra dieci minuti in salotto... su presto.. muovetevi... ho faremo tardi, i vostri vestiti sono già a casa di Caterina, vi cambierete li e con te Kyle non finisce qui, parleremo dopo, stanne certo...

Cinque minuti dopo





- Si è qui da Kyle
- .....
- Dorette... Dorette per favore, niente crisi isteriche, lui sta bene, lo vedrai alla festa stai tranquilla
-......
- Te lo prometto, a costo di portarcelo io di persona ...

Intanto al secondo piano






- Sono rovinata... mia madre mi ucciderà
- E dai Chadye non fare la catastrofica come di tuo solito, non è successo niente...
- Gijs... conosci Dafne quanto me e sai quanto non riesca a farsi gli affaracci suoi , sono più che certa che ha già avvisato mia madre...
- Chadye...!!!
- No voi conoscete mia madre... e sapete quanto può essere bacchettona e ottusa, non vi siete mai chiesti il motivo per cui non vuole farmi debuttare ??? La Gaimor ha la mia stessa età, eppure ha già debuttato l'anno scorso e sapete quanto mia madre crede nell'etichetta e in queste cazzate, forse l'unica che riesce a batterla è Dorette... ma lei nonostante le insistenze di Dafne e Dorette...non vuole
- Ma perchè...???
Chiesero Gijsbert e Kyle in coro...
- Perchè non vuole che trovi un ragazzo...dice che devo rimanere vergine fino al matrimonio...perchè secondo lei è così che fanno le ragazze di buona famiglia, sarebbe un guaio e un disonore se, per errore, rimanessi incinta prima del matrimonio, rovinando non solo la reputazione, ma anche il buon nome della mia famiglia, Dio non ci voglio nemmeno pensare, se mia madre scopre che sono andata a letto con Daren mi disereda... e mio padre ucciderebbe Daren...
- Se non glielo dici non lo scoprirà mai
Fu il consiglio pragmatico di Gijsbert





- Mia madre sarebbe capace di farmi fare una visita ginecologica pur di appurare che sono ancora "pura" come mi definisce lei...
- Ed io che credevo che mia madre fosse una stronza.. tu sei messa peggio credimi..
- Grazie tante Gijs...sei di grande aiuto
- Prego..
- Adesso Dafne gli dirà che ho dormito con voi e allora si che vorrà constatare che tutto sia ancora apposto...oh Dio...e adesso che faccio
- Chadye siamo noi, tuo madre non può non crederti... cavolo, dividevamo la culla...se non gli sono venuti dubbi in tutti questi anni che ci ha visto insieme, perchè questa volta dovrebbe essere diverso...
- E comunque non può costringerti...devi farti valere Chadye... è la tua vita...
- Lo so, solo che... sa essere così persuasiva ed insistente, e la sua tecnica o fai come dico io o quella è la porta...funziona sempre, se mi cacciasse non saprei dove andare...non saprei come mantenermi, io non ho una nonna che mi regala case e conti in banca
Disse rivolta a Kyle
- Se questo può farti stare meglio, vedrò di parlare con mia madre...se non l'ha ancora detto a Caterina, in cambio del suo silenzio, presenzierò al ballo delle debuttanti, questo la farà tacere credimi, sono mesi che me lo chiede, ed io l'ho sempre mandata al diavolo...
- Oh Kyle faresti sul serio questo per me ???
- Dai Chadye, come se fosse una novità, quante volte ci siamo fatti questi favori aiutandoci a vicenda...
- Lo so quanto ti costa andare a quel ballo.....grazie Kyle ti voglio bene...
- Sei in debito con me non dimenticarlo...



- Dai una pulita a questa casa è un porcile, non vieni pagata per startene seduta in poltrona a leggere riviste, voglio quei vetri lindi...ci siamo intese ???
La voce autoritaria della donna, fece capire ai ragazzi che Dafne era ancora in casa...
- Si signora
- Mamma !!!
La voce contrariata di Kyle la raggiunse
- Non dare ordini alla mia cameriera
- Kyle questa casa.. !!!
Cercò di replicare Dafne ma suo figlio la interruppe
- Non è affar tuo... questa casa è mia e sono io che pago, Maria ... puoi andare a sistemare la mia stanza...



- Si signorino

Dafne era livida di rabbia
- Io mi bevo un caffè voi lo volete ??
Kyle si avviò in cucina per prepararsi il caffè
- Non hanno tempo per fare "merenda " ... e vista l'ora sarebbe preferibile che tu beva un tè ...



Kyle sbuffò spazientito, Dio come non la sopportava
- Voi due andate, Dorette e Caterina vi stanno aspettando con i vostri abiti, tu...

Disse rivolta a Chadye ... guardandola con sguardo critico
- Devi anche sistemarti i capelli
Gijsbert si voltò verso Kyle con una muta domanda stampata sul viso...



- Andate, non vi preoccupate io vi raggiungo li
- Ve lo mando subito, tranquilli, devo solo parlare un attimo con mio figlio...
Intervenne Dafne dura
Facendo preoccupare ulteriormente Chadye e Gijsbert, entrambi sapevano quanto il loro amico odiasse la madre
Lo salutarono incerti...sullo sguardo di Chadye c'era descritta tutta la sua preoccupazione, per questo Kyle, capendola, le rivolse un sorriso rassicurante, dopo un ultimo sguardo i due ragazzi uscirono dalla casa





Kyle aspettò che i due amici uscissero da casa sua e poi, senza degnare di uno sguardo la madre, si avvicinò allo sgabello e si sedette, dando le spalle alla donna

- Io e te dobbiamo parlare
- Non posso nemmeno bere il caffè in pace ??
- Non ho tutto questo tempo da perdere aspettando che tu finisca di fare i tuoi comodi, dobbiamo andare alla cena di beneficenza a casa Parker...
- Tu devi andarci

Cercò di mettere di essere specifico i il ragazzo 
- Io non ho ancora accettato e se le premesse sono queste, posso anche dirti, con tutta sincerità, che puoi avviarti senza di me
- Kyle Clark !!!
Sbottò esasperata Dafne
Kyle sbuffò spazientito e si alzò dallo sgabello, non sopportando più la sua voce, doveva mettere fine a quella discussione assurda il prima possibile e conoscendo sua madre, fino a che non gli avesse detto quello che aveva in mente, non se ne sarebbe andata
- Allora mamma, siamo rimasti soli, ed ho finito di fare i miei comodi, per tanto, che cosa c'è di tanto importante da dirmi, da non poter attendere ...
- Io non ti capisco...
Kyle alzò gli occhi al cielo...rieccola all'attacco con i soliti discorsi
- Che cosa c'è da capire... che cosa vuoi da me
- Io e tuo padre ti abbiamo insegnato il rispetto e l'educazione e vogliamo che tu sia degno del nome che porti, ti stai comportando come se...come se non ti importasse niente di noi... come se non ti importasse niente della tua famiglia, non pensi a tua sorella che esempio gli stai dando....
Kyle evitò di esprimere a parole il pensiero che gli era balenato in mente, sua madre aveva ragione, a lui non importava niente di loro...perchè a loro non importava niente di lui... per loro un figlio equivaleva ad un trofeo da far ammirare alla città... ai loro amici... ma a lui tutto questo non stava bene... odiava essere un trofeo e odiava sua madre più di ogni cosa al mondo...






Cercò di sviare il discorso, in fin dei conti che cosa mai avrebbe potuto rispondergli...sua madre e suo padre, ribattevano sempre sulle stesse cose...era del tutto inutile continuare a parlarne... 
- Puoi far scendere quel tuo cane pulcioso dal mio divano ??
Dafne posò lo sguardo sulla sua adorata Sofia, per poi riportarlo su suo figlio...ignorando bellamente la sua richiesta
Kyle aveva sempre avuto il dubbio che sua madre amasse più il suo adorato cane che lui





- Non hai risposto alla mia domanda
Lo guardò accigliata Dafne
- Tu non me ne hai fatte...
Gli rispose contrariato suo figlio
- Perchè ci odi...

Fu più diretta la donna



- Potrei anche rigirarti la domanda...perchè voi non mi accettate per quello che sono...???
- Perchè la tua vita non ha senso... guardati...oggi non sei andato a scuola, hai passato la giornata a dormire e a fare chissà che cosa con i tuoi amici...hai sedici anni Kyle...
- Quasi diciassette, tra meno di un mese
La corresse il figlio
- Cos'è, non ti ricordi nemmeno più quanti anni ho ?!?
- Non dire sciocchezze, certo che me lo ricordo
Ma dalla sua espressione Kyle non ne fu del tutto convinto





- Visto che vuoi che partecipi alla tua adorata festa, possiamo arrivare al dunque ??? o vuoi che facciamo tardi, per me non sarebbe un dramma, ma se lo scotto da pagare è quello di restare qui con te e sentire i tuoi vaneggiamenti, preferisco andare alla festa
- Più cresci e più diventi uguale a lui... a...



- No...non osare pronunciare quel nome.... è solo colpa tua e di papà se non è più qui... lui era l'unico che tenesse veramente a me... e non alla mia immagine
- Kyle...
- No... non chiamarmi Kyle con quel tono, ho tutto il diritto di essere arrabbiato, tu e papà siete fatti così, se una cosa non è come la volete voi, la buttate...tutto deve essere perfetto per voi, niente deve deludere le vostre aspettative , dopo aver fallito con Fabian e poi con me, puoi sempre riporre le tue speranze in Alexia, lo sai ?!?! ti somiglia molto, l'unica differenza che c'è tra te e lei è il cuore, lei non ha una pietra in mezzo al petto come te... sa provare dei sentimenti...



- E tu ragazzino non osare parlarmi in questo modo...sono pur sempre tua madre
- Oso... e posso farlo, visto come tu tratti me...e adesso se non hai altro da dirmi, vorrei che tu te ne andassi da questa casa, sono in ritardo e sono stufo di starti a sentire... tanto le nostre discussioni non portano mai a niente di costruttivo.... tu vorresti l'erede perfetto... il maschio di casa Clark che porta avanti il buon nome della famiglia con orgoglio... che magari fra qualche anno prenda in mano le redini della società di papà... no mamma, questo non succederà mai, io voglio gestire la mia vita come meglio mi aggrada.. e quello che volete tu o papà, non sarà mai il mio futuro...
- E quale pensi che sia il tuo futuro, strimpellare un pianoforte a qualche festa di qualche tuo amico ???... hai l'esempio di tuo fratello davanti, vuoi fare la sua stessa fine ???... essere un fallito... un...
- Vattene... vattene da casa mia... adesso...fuori... non voglio più starti a sentire, le tue sono solo parole senza senso... Fabian aveva bisogno di aiuto e voi invece l'avete cacciato di casa solo perchè vi vergognavate di lui...
Dafne stizzita afferrò la borsa
- Tu non sai niente di Fabian e noi...comunque non finisce qui... stanne certo
- Oh credimi, per me è finita qui...ah dimenticavo, se vuoi che partecipi al tuo stupido ballo delle debuttanti come accompagnatore, vedi di non dire niente a Caterina di Chadye... o giuro che ci ripenso e addio alla tua bella figura in società...
Dafne infuriata come non lo era mai stata in tutta la sua vita uscì dalla casa sbattendosi la porta dietro le spalle, quel ragazzino era tutto suo padre... anche il modo di esprimersi... aveva fallito con lui... di nuovo...






Nessun commento:

Posta un commento