22.Dichiarazione parte seconda

Rating: Verde  Genere: Romantico Stato storia : in corso Personaggi : Daren Chioke, Gijsbert Hill, Kyle Clark, Raina Hayes, 3.224 parole...

lunedì 31 luglio 2017

10.Incontro casuale



Rating: Verde
Genere: Romantico
Stato storia : in corso
Personaggi : Kyle Clark; Gijsbert Hill; Raina Hayes
2.592 Parole






Ore diciassette via principale di Sunset Valley



- Non mi hai ancora detto cosa è successo tra te e Adriane ieri sera quando siete usciti in giardino
- E non ho nessuna intenzione di dirtelo...
- Perchè non vuoi dirmelo..?? Eh dai Gijs !!!
Gijsbert imperterrito continuò a camminare
- Non dirmi che vi siete rimessi insieme....!!! per favore dimmi che non hai commesso questa stronzata, una passi due saresti veramente un coglione...
- No non l'ho commessa... la storia tra me e Adriane è morta e sepolta te l'ho già detto amico è tutta tua...
- E allora perchè non mi dici cos'è successo...
- Cazzo Kyle... i casi sono due, o sei peggio di una pettegola... o sei geloso
- E tu sei stronzo... 
Gijsbert sbuffò esasperato



Ok hai vinto... abbiamo parlato di noi, abbiamo ammesso le nostre colpe e ci siamo chiesti scusa reciprocante e poi abbiamo deciso, per il bene del gruppo, di mettere da parte i nostri dissapori
- Tutto qui, perchè allora non volevi dirmelo ??
Gli occhi di Gijsbert saettarono verso il cielo...stava per mandarlo letteralmente a cagare quanto ...


- Hey hai visto chi c'è ?? la nuova ragazza... quella... quella ...come diavolo si chiama...
A quelle parole Gijsbert scattò come una molla e tornò sui suoi passi guardando più attentamente dentro il negozio...
Raina...si chiama Raina
- Già... !!!
- Che cosa ci farà mai lei qui...
- Non ricordi !?!... Adriane ce l'aveva accennato... lavora da Cosmon i fine settimana...






Gli occhi di Gijsbert si posarono nuovamente su quella figura minuta, come a voler cercare una risposta del perchè erano giorno, per la precisione, da quando l'aveva vista fuori dal portone della scuola, che non riusciva a dimenticarla e nuovamente si disse che non era una gran bellezza... * nella norma * pensò squadrandola, sicuramente non era il suo genere, lei era mora, a lui piacevano le bionde, aveva poco seno, mentre a lui piacevano le ragazze formose... ma c'era qualcosa in quella ragazza che lo attraeva... e a guardarla attentamente non era di sicuro il sesso...
- Hey...hey...!!! Gijsbert ... terra chiama Gijsbert... !!!
- Come scusa
Preso a fissarla non si era reso conto di Kyle che gli stava parlando
- Ti stavo dicendo che rischiamo di fare tardi... il negozio chiude alle sei e devo comprare l'adattatore o stasera niente tastiera...






- S..si... si.. certo.. io... scusami un attimo...
- Ma dove vai... !!!
Lo richiamò esasperato il suo migliore amico... ma ormai era troppo tardi, aveva già aperto la porta del negozio
Gijsbert ultimamente si stava comportando in maniera strana...
- Gijsbert... !!!  


- Salv...
Il campanello sopra la porta del negozio tintinnò, Raina si voltò per accogliere il nuovo cliente, ma il suo saluto le rimase bloccato in gola...





- Ciao...
- C..ci..ciao... che cosa ci fai tu qui...
Gijsbert la guardò attentamente, era una sua impressione o aveva percepito una nota di panico nella sua voce
- Anche per me è un piacere vederti... e non credevo che ci volesse un appuntamento per entrare qui dentro
Ed eccolo il suo sorriso sexy ed accattivante... 
Il cuore di Raina prese a battere freneticamente...quel ragazzo era una minaccia per il suo cuore...ormai erano giorni, per la precisione da quando l'aveva visto davanti alla scuola, che non riusciva toglierselo dalla testa 
- Scusa io... sto lavorando e... non..
Stanco di tutti quei balbettii, Gijsbert le andò in aiuto...



- Tranquilla vado via subito...
- No.. non ho detto questo solo che...io... beh... guarda pure, i vestiti per uomo sono laggiù... io.. beh quando.... cioè...
E rieccola, pensò Gijsbert divertito... la sua timidezza era uno spasso
- Non ho bisogno di vestiti, per quelli ho il mio negozio di fiducia...passavo da queste parti, ti ho vista e volevo sapere se avevi tu il mio libro di chimica... sai, dovrei preparare il compito per lunedì... ma non lo trovo, non vorrei che tu per errore, finita la lezione, l'avessi messo nel tuo zaino...
- Si ce l'ho io, però l'ho a casa ... te l'avrei ridato lunedì
- Cavolo... !!! 
Gijsbert sembrava realmente scocciato
- Signorina...
La cliente , appena uscita dal camerino di prova, stava richiamando la sua attenzione...
- Arrivo subito..
Raina riportò lo sguardo sul ragazzo di fronte a lei
- Scusami ma devo proprio andare
- A che ore fai festa


- Io tra... un'ora...
Rispose incerta lei
- Devo andare con Kyle al negozio di musica, se vuoi quando ho finito, torno qui e ti accompagno a casa tua ... così mi riprendo il libro
A quelle parole Gijsbert lesse il panico nello sguardo della ragazza
- N..no... io... c'è mio padre a casa io.. beh.... posso raggiungerti al negozio di musica... se vuoi...
- Ci resto poco...dieci minuti al massimo...
I due si fissarono negli occhi per un tempo che pare infinito....

- Facciamo così, sai dove abito ??
- Dovrei saperlo ?!?
Quella ragazza lo esasperava tanto quanto lo attraeva...
- Riformulo la domanda...sai dove si trova il 10 di Summer Hill Court
- Si
- Bene... la casa grande che resta sulla sinistra ... l'hai presente ??
- Quella casa enorme !!!
- Si...proprio quella, li è dove abito io...
Per poco Raina non si strozzava con la sua stessa saliva...
- Wow... aspetta un pò, non vorrai mica che venga a casa tua ???
Gijsbert era sempre più sorpreso ed esasperato...
- No per carità, c'è mia madre a casa questa sera... credimi, è meglio che tu ne stia alla larga...
- E allora cosa..
- Li vicino c'è un parco, ci incontriamo li alle... mmm ti va bene alle sette...??? però cerca di essere puntuale mi raccomando, stasera ho un impegno importante... 




- Signorina mi scusi...
Raina si voltò scocciata verso la cliente...
- Guardi, la borsa che mi ha chiesto è li sopra il bancone,guardi come le sta con il vestito, anche se secondo me sarebbe perfetta quella nera, si intona di più con le rifiniure... io arrivo subito...
Non era da lei comportarsi così sgarbatamente con i clienti, ma quel ragazzo riusciva a farle saltare i nervi... come in pochi ci riuscivano 
- Cos'è ti vergogni di presentarmi a tua madre ??
- No, veramente ti sto proteggendo da lei... è una stronza come poche... se ci tieni alla tua vita, fai come me, stalle alla larga...
- Comunque per me è fuori mano, io non abito molto lontano da qui, per me credo sia meglio trovarci al parco qui di fronte...
- Se per te non è un problema tornare qui !!
- Credo che il tuo amico ti stia chiamando
Lo sguardo di Gijsbert andò oltre il vetro e vide il suo migliore amico che spazientito batteva il dito sull'orologio
- Devo andare, ci vediamo dopo allora ?!?!
- Si... alle sette...
- Sii puntuale...
- Si signore...
Gli rispose canzonatoria ...
Per tutta risposta Gijsbert le sorrise
Ed ecco nuovamente il suo sorriso sarcastico e sexy... 
Cavolo com'era indisponente e prepotente..sicuramente quel ragazzo aveva ricevuto pochi no nella sua vita...

Ore sette e dieci




Raina era in ritardo e Gijsbert aspettandola aveva deciso di aprire un libro e mettersi a leggere per evitare di guardare l'ora ogni secondo...a l'idea di rivederla di li a poco si sentiva euforico, sembrava un ragazzino alla sua prima cotta...che diavolo gli stava facendo quella ragazzina... non era proprio da lui comportarsi così...

 Era appena entrata nel parco, Raina si guardò attorno, su di una panchina c'era una donna con il suo bambino, voltò lo sguardo verso destra e lo vide, lui era li, seduto su di una panchina intento a leggere un libro
Era veramente bello e purtroppo lui ne era più che cosciente della sua bellezza
Ora più che mai capiva il motivo per cui, nel bagno della scuola, i racconti delle ragazza si sprecavano, e il motivo per cui, al suo passaggio per i corridoi, alcune sospiravano, altre sembravano sul punto di piangere, altre ancora erano pronte ad utilizzare ogni mezzo, lecito o non, pur di attirare la sua attenzione, Gijsbert aveva il potere di farla sempre sentire.... "donna", forse era questo il segreto del suo successo lui ti guardava e tu improvvisamente ti rendevi conto di avere un corpo e dei desideri da soddisfare... !!!
Prese un respiro profondo, lui non si era ancora accorto della sua presenza, poi con passo deciso, in netto contrasto al tumulto di sentimenti che stava provando, si avvicinò a lui... con la speranza che non si accorgesse del suo nervosismo 





- Ciao...
Gijsbert immerso nella lettura sobbalzò...
- Hey !! ciao, non ti ho sentita arrivare
- Scusa il ritardo, ma la responsabile è venuta più tardi a darmi il cambio per la chiusura e poi sono dovuta andare a casa a prendere il libro...
- Non è un problema tranquilla
* Che diavolo sto dicendo, mi ha fatto aspettare per ben venti minuti... se fosse stata un'altra ragazza l'avrei già mandata a quel paese... mi sto rammollendo, ha ragione Kyle...  *



- Ecco il tuo libro..
Raina prese il libro dal suo zaino e lo passò a Gijsbert
- Grazie 
- Beh io.. devo andare... si è fatto tardi
- Mah se sei appena arrivata !!

Gijsbert aveva sperato di stare un pò da solo con lei, conoscerla meglio...
- Dai... cinque minuti ti puoi sedere, tanto se non vuoi che ti accompagni...
E Raina a quelle parole scosse la testa, guai se suo padre l'avesse vista con quel ragazzo...non voleva nemmeno pensarci a quanto si sarebbe infuriato 
- L'autobus ce l'hai fra venti minuti...fidati.. 
- Non ho altra scelta allora
Sembrava dispiaciuta, constatò Gijsbert e questo li dette fastidio.... 
- Guarda che non mordo...
Raina preferì sorvolare... sarebbe stato stupido da parte sua dirgli che lei pensava proprio il contrario... lui mordeva e come se mordeva e ne era più che certa che avesse il potere di farle veramente del male....







- Come sono andate le prove ieri sera??
- Bene... 
Gijsbert evitò di dirle che le prove erano terminate prima del previsto perchè lui e Adriane avevano dato in escandescenze 
Raina notò che al solo nominare la band, gli occhi di Gijsbert si erano illuminati... 
- Dov'è che provate, in un garage...?!?! capannone... 
- Niente di tutto ciò,  Kyle ha comprato una casa e io ho contribuito ad arredare la sua cantina per renderla un luogo di ritrovo per la band 
Allora era vero, credeva che a scuola fossero solo pettegolezzi, erano ricchi, se un ragazzo di diciassette anni si poteva permettere di comprarsi una casa, lei a mala pena si poteva permettere di comprarsi una vestito al mese...
- Dov'è questa casa... ??
- Si trova a Sim Lane al numero 12
Raina annuì, ecco cosa ci facevano lui e Adriane fuori in quel giardino.. una sensazione di sollievo la invase...erano li per le prove...e lei che aveva creduto chissà che
- Non credevo che Adriane sapesse suonare... non mi ha mai detto niente... 
- Veramente lei canta.. e raramente suona la chitarra e credo che non ti abbia detto niente perchè suo padre non ha molto piacere che lei suoni nella band, ma lei continua a farlo di nascosto, forse non voleva metterti nei guai
- Come vi è venuta l'idea di fondare un gruppo musicale....
- Io e Kyle abbiamo fondato questa band cinque anni fa… subito dopo si è unita Chadye e poi Adriane e Daren …ci chiamiamo gli Sprinter
- Si lo so me l'ha detto la Wilson ieri... mi piace il nome che avete scelto...
- Già... l’ha scelto Kyle….sai, lui è un portento di compositore, quasi tutte le nostre canzoni le ha composte lui
- Davvero?
- Sì, lui scrive la musica ed io i testi, con qualche occasionale aggiunta di Chadye, ma lei tutto sommato sta bene anche senza scrivere nulla, preferisce lasciare che a scannarci per la musica siamo io e Kyle…ma per quanto litighiamo siamo sempre grandi amici… Kyle mi ha addirittura salvato la vita l'anno scorso
- Cosa... e come...


- E' successo l'hanno scorso, i miei litigavano in continuazione, io esasperato, sono scappato di casa, ho preso la moto ed ho corso come un matto per la panoramica, volevo raggiungere le cascate per starmene in pace da solo, ma qualcosa è andato storto...la moto ha perso aderenza e mi sono andato a schiantare contro ad un albero.., sono entrato immediatamente in coma... avevo quasi tutte le costole rotte... femore rotto...braccio destro rotto...clavicola lussata... , ma soprattutto i reni, avevano subito entrambi, se mi fossi salvato sarei stato costretto a fare dialisi per tutta la mia vita ...ne mio padre ne mia madre erano compatibili, forse lo poteva essere mia sorella, ma in quel periodo era introvabile, se n'era andata di casa ....Kyle si è fatto avanti e ha voluto fare gli esami di controllo...è risultato compatibile... adesso lui ha un rene in meno ed io ho il suo rene.... se non sono finito in dialisi lo devo a lui...



- Deve essere stupendo avere un buon amico come Kyle, Adriane mi ha detto che voi due vivete in simbiosi...
- E' questo che ti ha detto !!!
Gijsbert rise divertito 
- Credo che renda meglio l'idea dire che io e Kyle siamo inseparabile... dove c'è uno trovi l'altro... 
- Ci saranno momenti in cui vivrete separati ???
- Rari.. molto rari... ci piace fare molte cose insieme... 
- Tipo...
 Si chiese perchè diamine era diventata tutta ad un tratto curiosa, perchè non imparava a contare fino a venti prima di parlare...
- Lo sport...facciamo arti marziali...ci piace suonare... guardare i film Horror... e ci piace fare sesso...
- S..sesso !! vuoi dire che voi due...oh .. io non... non sapevo... credevo.. .anzi... su di voi dicono che... oh...!!!
Capendo il fraintendimento Gijsbert cercò di spiegarli come stavano realmente le cose...
- No...no.. non è come credi...
- Non ... non mi devi spiegazioni...
- No è vero ma... volevo dire che io e lui ci dividiamo spesso le ragazze...ci piace fare sesso insieme con le ragazze, perchè ci piace lo stesso tipo di ragazza
Specificò Gijsbert tutto d'un fiato
Le guance di Raina si colorarono di un bel rosso ascesso...
- Oh... !!!
Gijsbert dalla sua reazione comprese che sarebbe stato meglio che lei lo credesse gay, ma perchè non se n'era stato zitto, non si era mai sentito così in imbarazzo , così inadeguato 
- Anche Adry.. cioè.. non sono affari miei.. scusa...io sto parlando troppo... cavolo...
Che diavolo le stava succedendo... che domanda idiota.... stupida...e ... cretina...
Era mai possibile che quando era nervosa il suo cervello se ne andava in vacanza lasciandola in balia dei suoi sproloqui...



- Forse è meglio che vada, si è fatto tardi...
Si alzò di scatto seguita dal ragazzo...
Doveva andarsene, stava facendo veramente una brutta figura...
- Comunque no...
- C..cosa !!! non.. non devo andarmene.. !!! perchè...
- No... non mi riferivo a te...
E Raina comprese che stava rispondendo alla sua domanda su Adriane
- Non sono stato un fidanzato modello, l'ho tradita in più di un'occasione, ma mai mi è balenato nella mente di dividerla con Kyle
- Non mi devi spiegazioni, non a me per lo meno...
Il cuore le batteva a mille e nemmeno lei sapeva il motivo...sapeva solo che doveva allontanarsi da lui... erano rimasti soli, anche la mamma con il bambino se n'era andata, il parco era deserto...
- Lo so... ma mi andava... non voglio che tu pensi che sia un gran bastardo
I due si osservarono attentamente...
* I suoi occhi...  sono così magnetici *
Pensò Raina
* Le sue labbra... Dio come vorrei baciarla...  *
Pensò Gijsbert

Fu un attimo, il tempo di capire cosa stava succedendo che ormai le labbra di Gijsbert erano già sulle sue ...
Raina rimase di stucco.... paralizzata....la lingua del ragazzo aveva già cercato e trovato la sua e la stava già assaporando...
La strinse a sé con entrambe le braccia, in un abbraccio che non le lasciava scampo...mentre continuava a baciarla con una passione che stava facendo impallidire il suo ex ragazzo di Bridgeport, mai era stata baciata così...e la stava solo baciando, si chiese, con quel piccolo barlum
e di lucidità che le era rimasto, cosa sarebbe successo se l'avesse anche solo sfiorata, immagini indescrivibili le erano apparse nella mente, immagini seducenti e diabolicamente eccitanti, che le fecero accelerare il respiro
T
utto l'insieme le stava facendo perdere lucidità in favore di una risposta sempre più coinvolta...
Poi come tutto era iniziato finì.. Gijsbert aveva smesso di baciarla e Raina ritrovandosi libera dal suo abbracciò barcollò



- Scusa...io...io... non avrei dovuto farlo, non so cosa mi sia preso... credimi, di regola non mi comporto così... mi dispiace Raina... sul serio...
- Io..io...
Senza riuscire ad emettere una parola, sconvolta,  si voltò e corse via, il più lontano possibile da lui e da quella sensazione straziante di desiderare di più da lui, quel bacio l'aveva letteralmente mandata in tilt....




Gijsbert preso alla sprovvista non riuscì a fermarla, invano furono i suoi richiami
- Raina... aspetta... Raina... cazzo...



* Cazzo lo zaino *
Nella fretta di scappare la ragazza aveva dimenticato il suo zaino che era caduto a terra quando lui l'aveva stretta a se per baciarla...
Che diavolo li era preso... come aveva potuto essere così stupido, un ragazzino alle prime armi... aveva ceduto al desiderio di baciarla senza pensare alle conseguenze, sicuramente adesso non avrebbe più voluto aver a che fare con lui...





1 commento:

  1. I like what you're doing with the band, it's just a pity because Google Translate doesn't work so well for me. I would have loved to read more of their story without getting confused. Keep going.

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